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Codici Bidimensionali

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I codici bidimensionali sono l'evoluzione del classico codice a barre e vi permettono di fornire ai vostri clienti un sistema rapido per interagire con loro, fornendo un link web dove recuperare informazioni ad esempio eseguire una prenotazione o presentare le caratteristiche di un prodotto.  L'utente utilizzerà  il prorpio cellulare per leggere il codice e recuperare le informazioni che gli vogliamo mettere a disposizione.  Potrete così essere vicini ai vostri clienti con un'informazione rapida immediata e utlizzabile anche in un secondo momento. È un sistema creato per rendere gli indirizzi web automaticamente disponibili ad un terminale mobile (cellulare, smartphone, pda, ecc.). Il vostro cliente trovandosi di fronte ad un monumento, a prodotti esposti nelle vetrine dei negozi e/o quant'altro a cui sia stato applicato un codice bidimensionale, gli sarà sufficiente inquadrare e scattare una foto con il cellulare al codice ed automaticamente si potrà scaricare un video, un'immagine oppure connettersi alla pagina web (wikipedia, sito web/corporate blog del produttore) dove trovarà tutte le maggiori informazioni a riguardo. Questa tecnologia può essere applicata a moltissimi settori: marketing, turismo, musei, attività commerciali etc.

Qui di seguito, ad esempio trovate il codice bidimensionale che vi porterà direttamente al nostro sito www.jamsistemi.it . Utilizzate il vostro cellulare attivando l'applicazione per la lettura dei codici a barre ed il gioco è fatto. 

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Nel caso in cui sia necessario fornire maggiori informazioni e assicurare una correzione automatica d'errore si possono utilizzare altri sistemi di codifica più evoluti quali: Pentacode e Arlecchino. 

E' un codice che ha la possibilità di codificare 34.359.738.368 combinazioni differenti utilizzando correzione d'errore, oppure 40564819207303340847894502572032 combinazioni senza correzione d'errore. Quello utilizzato dal PentaCode permette di correggere eventuali errori di decodifica dovuti alla qualità dell'immagine rilevata dal dispositivo mobile e/o da danneggiamenti del supporto del PentaCode.

La correzione d'errore permette quindi una corretta interpretazione del codice sia nel caso che l'immagine proveniente dal dispositivo mobile sia di scarsa qualità, sia nel caso che il PentaCode sia danneggiato in una delle parti:

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Le parti in rosso indicano le sezioni del PentaCode che anche se danneggiate (una delle tre) permettono comunque una corretta decodifica del codice.

E' un altro codice bidimensionale molto più semplice da decifrare perchè a differenza degli altri ha soli 24 simboli. La sua potenza deriva dal fatto che non è un codice binario ma ternario: con soli 24 elementi codifica ben 282429536481 elementi. Il codice inoltre è stato progettato facendo attenzione alla gradevolezza della grafica (rapporto aureo tra i due assi del tetragono) e alla possibilità di inserire al centro del codice il logo di un eventuale sponsor.

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Il confronto con altri codici va fatto in base ad una classificazione dei codici bidimensionali, in particolare codici leggeri (PentaCode, Beetag, Shotcode) e codici pesanti (DataMatrix, QRCode etc).

    In primo luogo i codici pesanti sono fortemente sconsigliati per l'utilizzo su terminali mobili, la loro complessità e conseguente pesantezza implica sia un carico computazionale elevato per la cpu del cellulare in fase di decodifica, sia una richiesta di elevatissima definizione della fotocamera in fase di acquisizione del codice. Abbiamo sviluppato già codificatori/decodificatori sia per DataMatrix sia per QRCode. Rispetto a codici bidimensionali analoghi come Beetag e Shotcode:

    • Il PentaCode ha correzione d'errore; Beetag e Shotcode no;
    • Il PentaCode ha una capacità di codifica (2^105) maggiore sia del Beetag (2^90) sia dello Shotcode (2^50).
    • Il PentaCode ha una maggiore facilità e conseguente velocità di decodifica, dovuta alla semplicità del pattern di riconoscimento: per la rilevazione del pattern infatti basta il riconoscimento di uno dei tre punti del triangolo, gli altri vengono ricercati direttamente senza dover analizzare completamente l'immagine.

    ShotCode e Beetag hanno dei pattern molto più complessi. Infine il PentaCode è stato studiato facendo particolare attenzione alla gradevolezza estetica garantita dalla regolarità geometrica del pentagono e dal rapporto aureo esistente tra i lati del pattern di riconoscimento.